Conservazione Sostitutiva e Documenti Informatici

« Il boom della gestione documentale | Principale | Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico »

27/06/2008

Nuova risoluzione dell’Agenzia delle Entrate

Di Alessandro De Pasquale

Il 23 giugno 2008 l’Agenzia delle Entrate ha emanato una nuova risoluzione relativa alle modalità di conservazione delle fatture elettroniche.

L’aspetto innovativo è che il provvedimento afferma che è consentito emettere fatture elettroniche e fatture cartacee allo stesso cliente, purché siano registrate in registri “sezionali” differenti.

Al di la della complessità del caso prospettato nell’interpello che ha originato la risoluzione, un caso molto particolare, l’interesse generale si focalizza su un punto:

“… E’ opportuno, inoltre precisare che il contribuente è tenuto all’adozione di un’unica modalità di conservazione per ciascuno cliente (o fornitore) quando ciò sia materialmente possibile e non comprometta le scelte operative e gestionali ovvero non comporti oneri eccessivi.”

Ci si trova quindi di fronte ad un’evoluzione del concetto espresso nella circolare 36/E del 2006 in cui si ammetteva la possibilità di emettere e conservare le fatture in modalità differente (elettronica e cartacea) che però poneva il limite del trattamento e registrazione omogenea, per uno stesso cliente, obbligando, di fatto a emettere, per uno stesso cliente solo fatture elettroniche o solo fatture cartacee nello stesso anno.

Nella risoluzione 267/E del 23 settembre 2007 l’Agenzia consentiva di avere trattamenti differenti, per lo stesso cliente, purché si fosse nel caso di settori di attività differenti soggetti a contabilità separata.

Restava ancora il problema delle variazioni di trattamento in corso d’anno, vale a dire accordi per la fatturazione elettronica raggiunti in corso d’anno o revoca di tali accordi, che impedivano una semplice gestione.

La conclusione del provvedimento fa chiarezza:

“In definitiva, si è dell’avviso che anche nell’ipotesi di più attività gestite senza contabilità separata, le relative fatture destinate al medesimo cliente possano essere elettroniche per alcune linee di attività e analogiche per altre, purché individuate da una distinta serie numerica per ciascuna attività e annotate in un apposito registro sezionale ovvero in un distinto blocco sezionale dell’unico registro delle fatture emesse. Inoltre, la necessità che per lo stesso cliente e per la stessa linea di attività sia adottata un’unica modalità di emissione e conservazione delle fatture potrà essere derogata quando, ad esempio, il consenso alla ricezione delle fatture elettroniche venga dato o revocato in corso d’anno.”

Un aspetto interessante è che l’evoluzione dei pareri dell’Agenzia sembra chiaramente indicare una tendenza alla semplificazione degli spetti relativi all’emissione delle fatture elettroniche, speriamo che tale tendenza si esprima anche sul versante della conservazione rimettendo le decisioni relative alle regole tecniche nelle mani dei soggetti deputati, evitando le perniciose invasioni di campo che, travalicando i limiti del mandato ricevuto, il Ministero delle Finanze ha perpetrato.


Condividi

TrackBack

URL per il TrackBack a questo post:
http://www.typepad.com/services/trackback/6a00e54eeff88a88340115709bd348970b

Listed below are links to weblogs that reference Nuova risoluzione dell’Agenzia delle Entrate:

Commenti

I commenti per questa nota sono chiusi.