Nuove regole tecniche per i documenti informatici
di Alessandro De Pasquale
La Gazzetta Ufficiale n. 129 del 6/6/2009 ha pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 30/3/2009 dal titolo: Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme digitali e validazione temporale dei documenti informatici.
Ho anticipato questo documento nel post "Estesa la durata delle marche temporali" che poneva l'accento sulla più importante novità del provvedimento. Oggi intendo commentare alcuni altri aspetti rilevanti del provvedimento.
Sono state aggiornate le regole tecniche relative ai dispositivi di firma in modo da permettere l'uso di dispositivi conformi alle norme generalmente riconosciute a livello internazionale, risolvendo quindi l'annosa questione della scarsa disponibilità di dispostivi conformi ai requisiti precedenti.
Come già detto la validità delle firme è estesa fino alla scadenza della marca temporale e la validità della marca temporale è ampliata a vent'anni, inoltre sono considerate equivalenti alla marca temporale:
- il riferimento temporale contenuto nella segnatura di protocollo delle amministrazioni pubbliche;
- il riferimento temporale ottenuto attraverso la procedura di conservazione dei documenti in conformità alle norme vigenti, ad opera di un pubblico ufficiale o di una pubblica amministrazione;
- il riferimento temporale ottenuto attraverso l'utilizzo di posta elettronica certificata ai sensi dell'art. 48 del codice dell'amministrazione digitale;
- il riferimento temporale ottenuto attraverso l'utilizzo della marcatura postale elettronica;
Vengono rappresentate le differenze di requisiti tra certificatori qualificati e certificatori accreditati, dando modo di aprire il mercato anche a fornitori esteri o a organizzazioni più "leggere" che potrebbero essere anche interne a grandi aziende o enti pubblici.
Per il resto il provvedimento mantiene la stessa linea e non sconvolge il precedente provvedimento, emesso cinque anni fa.
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