Conservazione Sostitutiva e Documenti Informatici

Archivio post "Documenti informatici"

08/06/2009

Posta Elettronica Certificata per tutti?


di Alessandro De Pasquale

 

La posta elettronica certificata è destinata a diventare il mezzo di comunicazione standard con le amministrazioni pubbliche? Sembrerebbe proprio di si.

Recenti provvedimenti hanno disegnato lo scenario seguente;

Ampliamento della definizione di Posta Elettronica Certificata a qualunque sistema atto a

  • garantire la sicurezza della provenienza, l'integrità, la consegna e delle date di spedizione e consegna.

  • Obbligo di dotarsi di una casella PEC per Imprese, professionisti e PA.

  • Casella PEC gratuita per i cittadini per dar loro modo di gestire i rapporti con la PA

Continua a leggere "Posta Elettronica Certificata per tutti?" »


Condividi

21/05/2009

Seminario di aggiornamento sui documenti informatici

di Alessandro De Pasquale

 

Un'occasione per incontrarsi e per aggiornarsi sulle novità che negli ultimi mesi hanno  interessato la conservazione digitale dei documenti e il documento informatico in genere.

Il decreto anticrisi è il provvedimento che ha introdotto il maggior numero di innovazioni. Molte di queste hanno le potenzialità per un  effetto dirompente nel modo di lavorare futuro dei cittadini, delle Amministrazioni Pubbliche, delle imprese e dei professionisti.

Continua a leggere "Seminario di aggiornamento sui documenti informatici" »


Condividi

06/04/2009

Estesa la durata delle marche temporali

di Alessandro De Pasquale 

Durante la recente edizione di OMAT che si è tenuta nei giorni scorsi, il ricco programma di convegni ha affrontato vari temi riguardanti i documenti informatici. Molte le novità diffuse, fra queste l'annuncio della firma del nuovo decreto recante "Regole tecniche in materia di generazione, apposizione, verifica delle firme digitali e validazione temporale".

Da una bozza in mio possesso, la novità principale è il fatto che la marca temporale avrà la durata di venti anni.

Continua a leggere "Estesa la durata delle marche temporali" »


Condividi

23/03/2009

Tenuta elettronica dei libri sociali

di Alessandro De Pasquale

Sulla stampa specializzata si continua a parlare della firma elettronica e marcatura temporale trimestrale dei  libri sociali.

Gli articoli hanno, giustamente, causato un po' di agitazione tra le imprese che già da tempo procedono alla tenuta dei libro giornale come documento informatico, ma penso che un po' di chiarezza sia necessaria per fugare qualche dubbio sarebbe quindi opportuno che un pronunciamento ufficiale sia emesso al più presto anche perché appare poco chiaro se debba essere apposto il riferimento temporale o la marca temporale, infatti il legislatore usa il termine marcatura temporale che non è chiaramente definito. A questo proposito si veda l’articolo degli avvocati Lisi e Zingarelli pubblicato sul sito dell’ANORC.

Continua a leggere "Tenuta elettronica dei libri sociali" »


Condividi

02/03/2009

Tassa vidimazione libri sociali

di Alessandro De Pasquale

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 6 aprile scorso un decreto del Ministro dell'Economia e delle Finanze che sposta i termini per il deposito dell'impronta, della firma e della marca temporale degli archivi elettronici contenenti i documenti fiscali.

Continua a leggere "Tassa vidimazione libri sociali" »


Condividi

21/01/2009

Chi è contro la PEC?

di Alessandro De Pasquale

 

In occasione della conversione, da parte della Camera dei Deputati del  cosiddetto decreto antricrisi, nei  giorni scorsi, ho sentito parlare e letto su vari siti di detrattori e difensori della Posta Elettronica Certificata, di abolizione dell'obbligatorietà della PEC eccetera, vedi ad esempio questo link.

A questo punto sono spuntate le critiche ai supposti "detrattori" che vedono, in questi, un atteggiamento distruttivo e ostile all'innovazione portata dalla PEC.

Ritengo che i commenti e le azioni avverse alla PEC siano stati male interpretati. I detrattori della PEC, nella maggior parte dei casi, non criticano le finalità dello strumento, ma la critica è rivolta al fatto che lo strumento individuato dal dPR 68/2005 non è conforme agli standard europei.  La crociata di questi signori non è contro la PEC in assoluto ma contro la definizione rigida e incompatibile con il resto dell'Europa.

 

La legge di conversione del decreto non indebolisce la PEC come finalità, le funzionalità sono proprio quelle  della PEC originale  ma, il provvedimento, adotta un atteggiamento indipendente dalla tecnologia riferendosi ad un sistema in grado di attestare integrità, provenienza e data di invio e ricezione della posta. Quindi la nuova norma non cancella, anzi ribadisce, l'obbligo di usare, per i soggetti indicati, uno strumento in grado di assicurare una comunicazione elettronica, adeguata ai tempi e che garantisca tutte le caratteristiche della vetusta Raccomandata con ricevuta di ritorno.

L'adeguamento, introdotto nella conversione del decreto anticrisi,  costituisce una vittoria per tutti, significa avere validità probatoria delle comunicazioni elettroniche che abbiano le caratteristiche richieste e non essere legati a standard non interoperabili fuori dal Paese, inoltre garantisce la possibilità, per gli utenti, siano essi cittadini, imprese o PPAA, di adeguare gli strumenti con il progresso tecnologico continuo cui questo settore ci ha abituati.


Condividi

30/06/2008

Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico

di Alessandro De Pasquale

 

Il 25 giugno 2008 è stato emanato il decreto legge n. 112 dal titolo  "Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria"

Il testo dispone in merito ad alcuni punti che confermano che anche questo Governo intende proseguire sulla strada dello sviluppo del documento informatico e ridurre la carta.

 

Libri del lavoro

(articolo 40)

L'aspetto più importante riguarda i documenti del Lavoro, infatti, come profeticamente annunciavamo in questa rubrica, il libro matricola è stato abolito. Le informazioni di questo libro sono state riunite a quelle del libro paga e vanno a costituire il nuovo libro Unico del lavoro che sostituisce anche il libro paga.

La comunicazione preventive obbligatorie delle assunzioni rendevano di fatto inutile la tenuta del libro matricola.

Il provvedimento apre finalmente la strada alla effettiva possibilità di tenuta elettronica del libro, infatti il decreto consente la registrazione delle scritturazioni entro il giorno 16 del mese successivo permettendo , quindi, di effettuare globalmente tutte le operazioni del mese. A questo punto l'intero blocco di scritture potrebbe essere firmato con firma elettronica e non come previsto oggi con una firma ed una marca temporale per ogni singola scrittura.

Aspettiamo il decreto del ministro del lavoro, che dovrà essere emanato entro 30 giorni, per verificare se finalmente la tenuta elettronica delle scritture del lavoro sarà finalmente possibile. In tale provvedimento aspettiamo anche di sapere qualcosa in più riguardo le vidimazioni che tanto hanno fatto penare coloro che intendevano tenere i libri in modalità elettronica.

Inoltre sono stati previste semplificazioni in merito alla tenuta delle scritture presso professionisti esterni e sanzioni contenute in merito alle eventuali inadempienze o errori.

 

Comunicazioni e notificazioni in via telematica nel processo civile

(articolo 51)

Altra novità di rilievo è data nell’articolo 51 il quale annuncia finalmente le comunicazioni tra Tribunale, avvocati e parti avvenga via posta elettronica.

Il provvedimento prevede  che le notifiche relative al processo civile, amministrativo e contabile

avvengano telematicamente. Dagli Albi forensi territoriali dovrà risultare l’indirizzo elettronico attribuito a ciascun professionista ai sensi del Dpr 123/2001.

Per quanti non comunichino il proprio indirizzo di posta elettronica le notifiche si intendono effettuate presso la Cancelleria, evitando, in tal modo, che resistenze passive limitino l’effettiva portata dell’innovazione.

   

Taglia carta

(articolo 27)

Questo articolo prende in esame i costi sostenuti dalle amministrazioni per mantenere archivi cartacei riducendo il costo della stampa, della spedizione e dell’archiviazione di relazioni e ogni altro tipo di rapporto che vengono prodotti dalle amministrazioni pubbliche.

In particolare gli abbonamenti alla Gazzetta Ufficiale da parte di Enti pubblici saranno sostituiti da abbonamenti telematici.


Condividi